THE LIMITS TO AESTHETIC MEDICINE PERFORMANCE FOR DENTISTS

Care Colleghe e cari Colleghi,

come succede da un po’ di anni, in questo periodo siamo chiamati a comunicare al Servizio Tessera Sanitaria le nostre fatture e decidere se inserirle sotto il gruppo SR o IC. Nel primo sono comprese tutte le fatture di spese mediche detraibili, nel secondo tutte le fatture riconducibili ad una terapia medica o chirurgica di tipo estetico. In verità, e non certo per chiarezza, la richiesta è questa: IC = Prestazioni di chirurgia estetica e di medicina estetica (ambulatoriale o ospedaliera). Molto confuso. Vorrebbe quindi dire che un peeling fatto da un medico estetico è estetica e uno fatto da un dermatologo no? Vale la patologia? Ma in fattura si descrive la terapia, non la patologia.

Molti di noi hanno pensato di inviare tutto come IC, mentre altri hanno pensato, trattandosi di terapie mediche, di inserire tutto come SR. Probabilmente abbiamo confuso talvolta questo inserimento con l’annosa applicazione dell’IVA. Sono la stessa cosa?

Siamo colpevoli se inseriamo tutto sotto SR pur essendo convinti che si tratti di terapie mediche e quindi non esenti IVA e quindi detraibili?

I dubbi che ci hanno posto i nostri colleghi sono molti ed è per questo che abbiamo chiesto allo Studio Legale Lerro-Plebani consulenti del Collegio delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Estetica, di produrre un documento che ci aiutasse a fare chiarezza il più possibile su questo problema e che ora abbiamo il piacere di condividere con tutti voi. Se la maggior parte di noi agirà in maniera simile, aumenteremo la nostra voce in capitolo e potremo avvicinarci ad un eventuale tavolo di lavoro sull’IVA in rappresentanza di un gruppo compatto.

agg. 21.01.2021

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